Milano è come una bella signora di classe: seria ed austera alla prima impressione, ma se le dai modo di farsi conoscere, ti conquisterà e ne rimarrai affascinata. Almeno per me è stato così e ora ogni volta che ne ho l’occasione, ne approfitto per scoprire una zona nuova. Oggi è la volta di Villa Necchi Campiglio,  in Via Mozart ( zona Corso Venezia/Palestro).

In questa zona residenziale, in pieno centro a Milano, possiamo trovare altre bellissime dimore, come Villa Invernizzi con i suoi fenicotteri rosa in giardino, o la cosiddetta “Ca’ dell’Oreggia”chiamata così per il citofono a forma di grande orecchio di bronzo posto accanto alla porta di ingresso. E’ stato uno dei primi citofoni dell’epoca ( siamo negli anni ’20) ma ora non è più funzionante.

Torniamo alla nostra bellissima villa, fatta costruire senza limiti di budget dalla famiglia di ricchi industriali delle macchine da cucire Necchi Campiglio all’architetto Piero Portaluppi, che potè così sbizzarrirsi in tutta la propria genialità. Avere in centro a Milano una grande villa con un parco era un autentico lusso per l’epoca ( e forse anche ora)!

Magnifica è la scala di radica di noce che porta al secondo piano, anche se tutta la casa è un autentico capolavoro del suo tempo. Qui abitavano solamente in tre: i coniugi Necchi- Campiglio e la sorella di lei, Edda Necchi. In 2000 metri quadri. La villa è disposta su tre piano e all’esterno ha una piscina(che all’epoca poteva essere anche riscaldata) e un campo da tennis (che ora non esiste più) .

Lasciarsi alle spalle il cancello di ferro battuto ed entrare nel parco di questa dimora, fa quasi dimenticare di essere in pieno centro, tanto è il silenzio e la quiete che si respirano.

Il parco della villa è ad ingresso gratuito, dal mercoledì alla domenica , dalle 10 di mattina alle sei di sera ed entrare a curiosare, davvero, non costa nulla! Per la villa invece, sono a disposizione le gentilissime e preparatissime guide del FAI che vi racconteranno tutto ciò che c’è da sapere!

Aggiornamento giugno 2020: causa Covid- 19 le visite alla villa sono possibili solo tramite prenotazione al link https://www.musement.com/it/milano/biglietti-per-villa-necchi-campiglio-1-225405/?aid=FAINecchi

Villa Necchi è stata infatti donata nel 2008 dall’ultima discendente della famiglia Necchi, senza eredi, ora questa dimora non è un museo, ma una casa vissuta, secondo i voleri della donna.

E’ infatti rimasta totalmente arredata secondo gli arredi dell’epoca e secondo il genio di Tomaso Buzzi, facendo vivere al visitatore un autentico salto temporale nella Milano degli anni ’30!