Sono ormai anni che ho preso coraggio, ho affrontato tutte le paure che potevo avere riguardo al viaggiare da sola, e ora lo faccio tranquillamente. Certo, non è stato facile, ciò è dovuto anche a come ci hanno cresciute, ai preconcetti che involontariamente o no, ci hanno plasmato addosso. All’inizio viaggiavo solamente tramite viaggi organizzati, in piccoli gruppi, partivo sì da sola, ma ero inclusa in un gruppo di persone a me estranee. Una sorta di “appuntamento al buio collettivo”. Lo faccio ancora, soprattutto per i luoghi più lontani, ma non è più l’unico.

Ad un certo punto guardandomi attorno mi sono resa conto di come fossi circondata da donne che, per svariati motivi, viaggiavano sole: per lavoro, per hobby, per puro piacere. Aggiungiamo il fatto che essendo single, amici ovviamente non sempre sono disponibili, io di precludermi il mondo non avevo la benchè minima intenzione, ed ecco fatto. E’ scattata la molla e sono partita per una settimana da sola alla scoperta di Parigi. Era maggio 2016, sei mesi dopo l’attentato al Bataclan. Le paure erano tante, ma una volta scesa dalla metro e vista la cattedrale di Notre Dame, mi sono commossa. Significava avercela fatta, è stata un’enorme conquista per me stessa.

Dopo Parigi è stata la volta di altre capitali europee in solitaria, trovo che sia il modo ideale per scoprirle a fondo, con i propri ritmi e interessi, senza dover scendere a compromessi con nessuno. Nel mio peregrinare per l’Europa ho incontrato tante ragazze, tante donne che viaggiavano da sole, zaino in spalla, con cartina in mano e macchina fotografica, ma pochissime italiane, ed è un peccato, davvero.

Ogni volta che comunico l’intenzione di partire da sola, le domande sono sempre “Ma tu sei pazza! Non hai paura?” “Ma non c’è nessuno che possa venire con te? Nemmeno un’amica?” “Ma cosa fai sempre da sola, ti annoierai!” . In Italia cresciamo con una mentalità che ci scoraggia ad essere una viaggiatrice solitaria.

E di pericoloso non c’è proprio nulla, anzi, è una occasione di crescita personale enorme, si conta solo sulle proprie forze, se ci sono problemi si trova il modo di affrontarli, si cresce. E se sei ancora titubante, ti consiglio la community su Facebook “Viaggio da sola perchè”… Lì troverai sicuramente la spinta che ti manca per prendere in mano il trolley e conquistare nuove mete!