Quando ho deciso di inserire il palazzo Hampton Court durante il mio soggiorno a Londra lo scorso anno, mi ero augurata di essere fortunata e trovare una giornata calda, assolata e tipicamente primaverile. Le mie aspettative sono state ampiamente soddisfatte, sono rientrata in albergo addirittura col segno della T-Shirt! Sole e 28 gradi, a Londra, a metà maggio….e chi ci avrebbe mai creduto…?

Il palazzo di Enrico VIII dista da Londra 30 minuti in treno ed è facilmente raggiungibile dalla stazione di Waterloo. È un autentico gioiello Tudor, sembra ancora di poter risentire i ritmi di chi lo abitava, il girovagare dei servi e i soldati a cavallo, sembra un luogo sospeso nel tempo.

Ho incontrato pochi turisti, il che è un peccato perchè è un luogo assolutamente da scoprire, ma nel contempo la tranquillità permette di poterlo visitare con calma, senza fretta, prendendosi il proprio tempo.

Tutto il palazzo è visitabile, addirittura le cucine, l’immensa cantina, le bellissime sale di rappresentanza. Tra le sue mura dicono che aleggi il fantasma di una delle mogli di Enrico, condannata a morte per adulterio… 👻 Poverine, le donne con lui non facevano una bella fine!

I giardini sono un tocco di classe che lascia senza fiato, con canali, fontane, l’orto reale, tuttora curato e utilizzato, che produce verdura e frutta di stagione utilizzata ancora oggi nella cucina della Casa Reale inglese.

Qui ad Hampton Court c’è un labirinto di siepi risalente addirittura al 1300, che però non è compreso nel biglietto d’ingresso.

Meglio prenotare online e considerate di passarci l’intera giornata, è un luogo a dir poco meraviglioso. Non potrete fare a meno di vagare come me nel suo immenso parco e di immaginare come dovesse essere vivere qui all’epoca Tudor.

Sono rientrata a Londra con le gambe sfinite ma il cuore colmo di felicità…. cosa volere di più?